piatto alla zucca

Hotshot-La Taperia

Hotshot-La Taperia Esplorando il gusto autentico Se siete alla ricerca di un’esperienza culinaria che vi faccia viaggiare attraverso i sapori autentici, allora dovete assolutamente mettere piede all’Hotshot-La Taperia. Questo locale unico combina il meglio della tradizione italiana con una moderna taperia, offrendo una vasta selezione di delizie gastronomiche in un’atmosfera accogliente e vivace. L’Isola dei sapori Cucina regionale e locale Hotshot-La Taperia è un vero e proprio viaggio attraverso le regioni d’Italia, portandovi i gusti distintivi di ogni angolo del paese. Il menù è una celebrazione della cucina regionale italiana, offrendo piatti tipici che variano dall’aroma intenso, al sapore raffinato. Ogni boccone è un viaggio culinario attraverso le tradizioni e i sapori d’Italia. Le materie prime locali La freschezza degli ingredienti è il cardine di ogni pietanza servita all’Hotshot-La Taperia. Il ristorante è impegnato a utilizzare prodotti di alta qualità forniti direttamente dai produttori locali. Questo impegno non solo garantisce la qualità del cibo, ma supporta anche l’economia locale, creando una connessione diretta tra il piatto e il territorio. Lo scarto zero Un’altra caratteristica distintiva di Hotshot-La Taperia è l’attenzione allo scarto zero. Il ristorante è impegnato a ridurre gli sprechi alimentari al minimo. Questo si traduce in piatti gustosi preparati con ingredienti freschi e autentici, seguendo le tradizioni culinarie italiane. Ogni ingrediente viene utilizzato in modo efficiente, garantendo una cucina sostenibile e deliziosa. Atmosfera unica L’Hotshot-La Taperia offre molto più di una semplice esperienza culinaria. L’atmosfera vivace e informale del locale aggiunge un tocco di autenticità all’esperienza gastronomica. Il design interno accogliente, con dettagli che ricordano l’Italia, e la musica italiana in sottofondo creano un’ambientazione che fa sentire i visitatori come se fossero veramente in Italia. Ogni elemento, dalla disposizione dei tavoli agli arredi, è stato curato per offrire un’atmosfera autentica. Servizio eccellente Il personale del ristorante è dedicato a garantire un …

Enoteca Apicius: Il Regno del Vino a Alatri

Enoteca Apicius

Enoteca Apicius Enoteca Apicius: il regno del vino ad Alatri Esplorando l’Enoteca Apicius: Un Viaggio nel Mondo del Vino “Oh tu, invisibile spirito del vino, se proprio non hai alcun nome con cui ti si possa chiamare, lascia pur che ti si chiami col nome del demonio!” (William Shakespeare) Uomini politici, scrittori, poeti, attori, filosofi…tutti hanno “speso” del buon tempo a gustare, a parlare e a lasciarci meravigliose citazioni sul vino, definito da Ernest Hemingway, “uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo, un privilegio assoluto, aggiungo io, al quale ognuno dovrebbe poter accedere. Cristian e Roberto Di Vico: custodi della passione per il vino È così che desidero introdurre la storia di due fratelli accomunati da un amore grande, il vino appunto, Cristian, sommelier Ais, e Roberto Di Vico dell’Enoteca Apicius di Alatri È un tardo ma caldissimo pomeriggio quando li incontro, quel caldo infernale che ti rende difficile anche solo il respirare, ma non appena entriamo nella loro enoteca ecco che il calore sparisce e al suo posto solo un meraviglioso stupore nel sorprendere tutte quelle bottiglie e tutte quelle #vitedaraccontare Ha così inizio il racconto della loro storia e della loro enoteca che si trova nel pian terreno di un antico palazzo, ora di loro proprietà, dove si trovava l’antica macelleria della mamma. Rare gemme enologiche: alla scoperta delle rarità dell’enoteca Difficile non rimanere stupefatta dalla tipologia di bottiglie che vedo, dai formati e da quei nomi di aziende e di etichette che ormai sono istituzioni, lustro e orgoglio nella storia del vino, ma rimanendo poi solo a sognare di quella parte “ancora più bella” di cui mi raccontano, che però resta celata e nascosta quasi a proteggere bottiglie frutto di una reperibilità faticosa e ostinata Si tratta di rarità assolute al cui solo parlarne gli occhi …