I piselli freschi e i loro baccelli più teneri diventano una crema delicata e nutriente, perfetta per portare in tavola il gusto autentico della primavera.
Il tartano soffice di Pasqua è un grande lievitato della tradizione campana. Pamela Liccardo propone una versione morbida e saporita, arricchita con patate, salumi, formaggi e uova.
Lo stinco di maiale al vino rosso è un secondo piatto ricco e strutturato, ideale per la Pasqua. Stella del Morrone propone una preparazione lenta e profonda, valorizzata dalla qualità della carne de La Car di Patrica.
La genovese napoletana è uno dei piatti più identitari della cucina campana. In questa versione, Stella del Morrone propone la ricetta originale per il pranzo di Pasqua, fatta di cipolle, carne e lunga cottura.
Le zeppole di San Giuseppe raccontano molto più di un dolce: dentro ci sono il 19 marzo, la Festa del Papà, la tradizione popolare e una storia che continua a emozionare. Un viaggio tra origini, significato e memoria di uno dei simboli più amati della pasticceria italiana.
Ala Balabyshkina conquista la medaglia d’oro ai Campionati della Cucina Italiana. Un percorso iniziato tra i banchi della scuola alberghiera e diventato oggi motivo di orgoglio per tutta la Ciociaria.
La guancia di manzo fritta proposta da Stella del Morrone è una ricetta che parte dalla cottura lenta e arriva a una frittura croccante e precisa. Un piatto intenso, tecnico e sorprendente, dove la materia prima resta protagonista.
Nel Botanico Sociale di questo mese gli agrumi diventano una chiave di lettura della cucina italiana: non protagonisti, ma strumenti di misura, equilibrio e rispetto per l’ambiente. Un racconto tra gesto domestico, pensiero filosofico e preparazioni essenziali.
La Ciociaria conquista i Campionati della Cucina Italiana 2026 con Ala Balabyshkina, Campionessa Italiana, e Naomi Spaziani tra i protagonisti. Un successo che racconta il talento di una terra e dei cuochi che ne custodiscono l’identità.
Il 14 febbraio il Ristorante da Tony ad Ausonia celebra San Valentino con una cena di mare firmata dallo chef Tony Di Nardo, tra tecnica, equilibrio e condivisione.
Un piatto essenziale e istintivo: agretti appena sbollentati incontrano l’arrabbiata in una preparazione vegetale che racconta l’Italia con semplicità.
Una parmigiana che parte dalla memoria e arriva al presente: pane e pomodoro incontrano acciughe e ricotta di bufala in un piatto cremoso, misurato ed elegante.
Alla Rocca di Rivituro, San Valentino diventa una cena da vivere con calma: aperitivo di benvenuto, menu romantico dello chef e un’atmosfera pensata per la condivisione.
A Berlino, durante Fruit Logistica, la cucina italiana diventa racconto culturale. Fausto Ferrante, insieme al MOF, porta in scena le regioni, la stagionalità e l’identità di un patrimonio gastronomico riconosciuto nel mondo.
La cucina italiana è stata riconosciuta patrimonio dell’umanità non per l’eccezione, ma per la sua capacità di accogliere, trasformare e condividere. Un viaggio culturale tra territori, storia, convivialità e identità collettiva.