SpAgretti all’Arrabbiata
Gli SpAgretti all’Arrabbiata nascono da un gesto essenziale, quasi istintivo, dove la materia prima diventa linguaggio diretto e immediato.
Gli agretti, verdi, sottili, primaverili, vengono trattati come una pasta vegetale: cotti appena, con rispetto, per conservarne croccantezza e vitalità. L’arrabbiata entra senza mediazioni, netta, riconoscibile, portando con sé il carattere più schietto della cucina italiana.
È una preparazione che rinuncia alla complessità per raccontare un’idea precisa: semplicità consapevole, identità, ritmo. Un piatto che parla chiaro, che non cerca l’effetto ma afferma una visione, e che proprio per questo trova la sua forza.
Accanto a una cucina più stratificata e narrativa, questo piatto diventa contrappunto perfetto: vegetale, deciso, profondamente italiano.

SpAgretti all’Arrabbiata
Ingredienti
- 500 g di agretti ben lavati
- Salsa di pomodoro all’arrabbiata
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
- Peperoncino fresco intero per guarnire
Istruzioni
- Portare a ebollizione una pentola di acqua leggermente salata. Immergere gli agretti e cuocerli per non più di 2 minuti, in modo da preservarne consistenza, colore e freschezza.
- Scolare immediatamente e condire a caldo con un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Mescolare delicatamente.
- Disporre gli agretti sul piatto formando un nido compatto, richiamando visivamente una preparazione di pasta.
- Colare la salsa di pomodoro all’arrabbiata sopra gli agretti, lasciandola scivolare in modo naturale.
- Completare con un peperoncino fresco intero in verticale: elemento decorativo e simbolico, che anticipa il carattere deciso del piatto.
Note
uno stratificato, cremoso, narrativo
l’altro diretto, vegetale, istintivo






