Al Bio Agriturismo Velocci di Monte San Giovanni Campano, Matteo e sua madre interpretano l'autunno con ravioli ripieni di zucca e noci, conditi con burro, salvia e mentuccia selvatica. Una ricetta che racconta la cucina di stagione e l'identità agricola della famiglia.
I ravioli ripieni di zucca e noci del Bio Agriturismo Velocci sono una ricetta autunnale preparata con pasta fresca biologica, zucca cotta, noci e un condimento di burro, salvia e mentuccia selvatica. Scopri ingredienti e procedimento per quattro persone.
Le sagne pelose di Fumone incontrano i cannellini, il Gran Cacio di Morolo e il guanciale artigianale La Car di Patrica in una ricetta tutta ciociara.
Cinque borghi, cinque prodotti e una Ciociaria da assaporare: da Pontecorvo a Guarcino, un viaggio tra luoghi, tradizioni e sapori autentici.
Il 15 e 16 agosto il Bio Agriturismo Velocci di Monte San Giovanni Campano propone pranzo e cena con un menu dedicato ai sapori del territorio, dalle fettuccine con funghi porcini e tartufo alla tagliata di vitello alla brace. Per il pranzo è disponibile anche l’ingresso alla piscina privata su prenotazione.
Cristina Todaro mette la bufala accanto alla frutta matura e non chiede scusa a nessuno. Fichi, albicocche scottate, cetrioli a nastro, spaghetti di zucchine, cipolla rossa ciociara in agrodolce: è un antipasto che lavora per contrasti, dolce e acido, croccante e morbido. Ogni elemento viene preparato a parte — con la sua marinatura, la sua cottura minima — e poi trova posto sul piatto secondo l'occhio di chi cucina. La mozzarella di Bufala dell'Azienda Nonna Pitta resta il centro. Bianca, ferma, lucida. Intorno c'è libertà vera. Le albicocche scottate solo dal…
L'Opificio del Gusto è un ristorante-enoteca curato nei minimi dettagli: dentro, un ambiente caldo e raccolto; fuori, un giardino dove d'estate il tempo rallenta tra tavoli e luci soffuse. A guidare tutto c'è Alessandra Cedrone, chef e titolare, espressione della nuova Ciociaria gastronomica. La sua cucina è territoriale e contemporanea, costruita su materie prime selezionate personalmente da piccole aziende agricole locali. Ma il vero tratto distintivo è la carta dei vini: una selezione di etichette naturali, biodinamiche e italiane, arricchita da una presenza importante di vini francesi, frutto dei viaggi di…
C'è una semplicità che inganna. Questo pollo al tegame di Giorgio Alessio Bracaglia ha l'aria di una ricetta di casa — e in parte lo è. Ma dentro c'è una tecnica precisa, una gestione del fuoco che richiede pazienza, e una conoscenza degli aromi che trasforma ingredienti poveri in qualcosa di vivo. Il limone non profuma soltanto: struttura. Il finocchietto selvatico entra nel piatto a due riprese, in cottura e a crudo, e ogni volta dice cose diverse. Le olive nere di Gaeta o Itrana portano l'amarezza giusta, quella che tiene…
La zuppa estiva del Pepe Rosa è una ricetta ciociara firmata dallo chef Paolo Spaziani. Pane raffermo, bieta, zucchine, fagioli e cipolla fritta diventano un piatto tiepido, rustico e sorprendente, perfetto anche nella stagione calda.
La pizza remenata di Guarcino è il dolce pasquale della tradizione ciociara, preparato da Federica Verdecchia e riproposto da Ciociaria & Cucina.
La Bufaletta di Amaseno con patate fondenti è un secondo piatto ideale per le feste: tenera, profumata, ricca di territorio e preparata con una cottura lenta che esalta gusto e tradizione. Una ricetta perfetta per il pranzo di Natale o le domeniche d’inverno, elegante e alla portata di tutti.
Un piatto delle feste che unisce tradizione e raffinatezza: la terrina d’agnello con crema di zucca firmata dallo chef Giorgio Alessio Bracaglia. Una preparazione lenta, morbida, profumata, rosolata alla perfezione e servita su una base vellutata di zucca arrosto. L’eleganza della Locanda del Certosino in un secondo di Natale da ricordare.
Stella del Morrone reinterpreta il Garofolato, uno dei grandi classici della cucina ciociara, utilizzando la carne di alta qualità de La Car di Patrica. Una ricetta intensa, profumata e perfetta per il pranzo di Natale, dove la tradizione incontra la qualità delle migliori materie prime.
l “Bosco d’Autunno” di Cristina Todaro unisce filetto di maiale, funghi e castagne in un piatto elegante che racconta la magia della stagione.
Un piatto che racconta l’autunno con profumi intensi e sapori autentici. Il cappello del prete stufato di Stella del Morrone, preparato con la migliore carne della Macelleria Norcineria La Car di Patrica, è una ricetta che scalda il cuore e celebra la cucina lenta e genuina della tradizione ciociara.