Pollo al tegame con limone, finocchietto e olive

C'è una semplicità che inganna. Questo pollo al tegame di Giorgio Alessio Bracaglia ha l'aria di una ricetta di casa — e in parte lo è. Ma dentro c'è una tecnica precisa, una gestione del fuoco che richiede pazienza, e una conoscenza degli aromi che trasforma ingredienti poveri in qualcosa di vivo. Il limone non profuma soltanto: struttura. Il finocchietto selvatico entra nel piatto a due riprese, in cottura e a crudo, e ogni volta dice cose diverse. Le olive nere di Gaeta o Itrana portano l'amarezza giusta, quella che tiene tutto insieme senza coprire niente. Partire dal tegame freddo non è un dettaglio tecnico: è la differenza tra una carne che si arrende e una che tiene. La Locanda del Certosino è questo — cucina che sa dove abita.
Pollo al tegame con limone, finocchietto e olive

Pollo al tegame con limone, finocchietto e olive

Il segreto di questa preparazione sta nel doppio uso del limone e del finocchietto: in cottura cedono la struttura aromatica, a crudo restituiscono il profumo fresco. Non siate avari nella finitura, è lì che la ricetta prende vita.

Le olive nere di Gaeta o Itrana non sono intercambiabili con qualsiasi oliva: la loro polpa morbida e il gusto amarognolo sono parte integrante del piatto. Partire dal tegame freddo non è un dettaglio tecnico, è la differenza tra una carne che si arrende e una che tiene.

 

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Pollo al tegame

 

Pollo al tegame con limone, finocchietto e olive

Pollo al tegame con limone, finocchietto e olive

C'è una semplicità che inganna. Questo pollo al tegame di Giorgio Alessio Bracaglia ha l'aria di una ricetta di casa — e in parte lo è. Ma dentro c'è una tecnica precisa, una gestione del fuoco che richiede pazienza, e una conoscenza degli aromi che trasforma ingredienti poveri in qualcosa di vivo. Il limone non profuma soltanto: struttura. Il finocchietto selvatico entra nel piatto a due riprese, in cottura e a crudo, e ogni volta dice cose diverse. Le olive nere di Gaeta portano l'amarezza giusta, quella che tiene tutto insieme senza coprire niente. Partire dal tegame freddo non è un dettaglio tecnico: è la differenza tra una carne che si arrende e una che tiene. La Locanda del Certosino è questo — cucina che sa dove abita.
Preparazione 30 minuti
Cottura 45 minuti
Portata secondi di carne
Cucina cucina ciociara
Porzioni 4 persone
Calorie 420 kcal

Ingredienti
  

  • 6 sovracosce di pollo disossate
  • 1 zeste di limone non trattato
  • 2 rametti di finocchietto selvatico
  • 100 g di olive nere di Gaeta
  • 2 spicchi d'aglio in camicia
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe

Istruzioni
 

  • Preparare i rotolini
  • Aprite le sovracosce a libro. Conditele internamente con le zeste di limone, il finocchietto tritato, sale e pepe.
  • Arrotolate stretto ogni sovracoscia e legate con spago da cucina.
  • Lasciate riposare i rotolini per 30 minuti.
  • Cottura al tegame
  • Disponete i rotolini in un tegame di ghisa o rame stagnato freddo, ben compatti. Aggiungete gli spicchi d'aglio in camicia e un filo d'olio extravergine.
  • Avviate la cottura a fuoco dolcissimo e coprite con un coperchio. Cuocete per 35–40 minuti, girando ogni tanto per una doratura uniforme.
  • Negli ultimi 15 minuti unite le olive nere e lasciate restringere il fondo di cottura senza farlo asciugare troppo.
  • Finitura
  • Togliete il coperchio negli ultimi minuti per ottenere una salsa lucida e ben legata.
  • Fuori dal fuoco, aggiungete altro finocchietto fresco tritato e una grattugiata finissima di scorza di limone: il profumo resta vivo e non si disperde.

Nutrition

Calorie: 420kcal
Keyword cucina ciociara, pollo al tegame
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