Tepache di ananas: come preparare la bevanda fermentata messicana
Il tepache di ananas è una delle bevande fermentate più amate in Messico e oggi sta conquistando anche chi cerca alternative naturali e sostenibili alle bibite industriali. Si tratta di un drink fresco, leggermente frizzante e con una gradazione alcolica bassissima, perfetto per dissetarsi nelle giornate calde e sorprendere con un gusto nuovo.
Tepache di ananas: come preparare la bevanda fermentata messicana
Ricetta della Tepache antispreco
La sua caratteristica più affascinante è che nasce come ricetta di recupero: invece della polpa, infatti, si utilizzano le bucce e il torsolo dell’ananas, messe a fermentare con acqua, zucchero e spezie. È un modo intelligente per valorizzare ogni parte del frutto, ridurre lo spreco e dare vita a una bevanda che unisce tradizione e benessere.
Il sapore del tepache varia a seconda del tempo di fermentazione: più breve per un risultato dolce e leggero, più lungo per una nota acidula e leggermente alcolica. In ogni caso, ciò che lo rende unico è la freschezza tropicale dell’ananas unita al tocco speziato della cannella o dello zenzero, spesso aggiunti alla ricetta originale.
Oltre a essere buono, il tepache è ricco di benefici. Grazie alla fermentazione naturale è una bevanda probiotica, che sostiene la flora intestinale e la digestione. Inoltre mantiene la vitamina C e gli enzimi dell’ananas, preziosi per rafforzare il sistema immunitario e favorire il benessere generale.
Servito freddissimo, il tepache di ananas è una scelta perfetta per chi ama sperimentare sapori nuovi senza rinunciare alla leggerezza. Prepararlo a casa è semplice e regala la soddisfazione di portare in tavola una tradizione messicana che profuma di sole, convivialità e sostenibilità. Una bevanda che racconta come anche da un “avanzo” possa nascere qualcosa di straordinario.

Tepache di ananas: come preparare la bevanda fermentata messicana
Ingredienti
- Bucce e torsolo di 1 ananas maturo ben lavato, ma non sbucciato troppo a fondo
- 1 litro d’acqua meglio non clorata
- 100–150 g di zucchero di canna dipende da quanto lo vuoi dolce/leggero
- Spezie a piacere: bastoncino di cannella qualche chiodo di garofano, zenzero fresco (opzionale)
Istruzioni
- Pulisci l’ananas: lava bene la buccia, taglia via il ciuffo e la base dura. Usa le bucce e il torsolo (puoi anche aggiungere un po’ di polpa se vuoi più dolcezza).
- Prepara il fermentato: in un contenitore di vetro capiente (tipo barattolo da 2 litri o brocca), metti le bucce e il torsolo, aggiungi zucchero e acqua. Mescola bene finché lo zucchero si scioglie.
- Aggiungi le spezie: la cannella è quella più tradizionale.
- Copri con un panno pulito (mai chiuso ermeticamente) e lascia fermentare a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta.
- Fermentazione: dura da 24 a 72 ore, dipende dalla temperatura e dal gusto che cerchi.
- Dopo 24 ore: sarà dolce e poco frizzante.
- Dopo 48 ore: più acido e leggermente alcolico.
- Dopo 72 ore: frizzante, ma rischia di diventare troppo acetico.
- Filtra e conserva: filtra il liquido, imbottiglia e conserva in frigo. Va bevuto entro pochi giorni.
Note






