Gennaio è il mese della profondità e la cucina vegetale d’inverno risponde con piatti essenziali, caldi e avvolgenti. Un racconto di legumi, verdure e spezie leggere che restituisce equilibrio, gusto e una visione contemporanea della tavola.
In questo nuovo capitolo di Geografia del Fare, Ciociaria&Cucina racconta Sarandrea attraverso uno dei suoi prodotti simbolo: Skanderbeg. Un amaro che non nasce per seguire le mode, ma per custodire una storia fatta di erbe, cultura arbëreshë e gesti tramandati nel tempo. Un esempio concreto di come il fare, quando è radicato e responsabile, diventi identità.
Il vino non è mai stato una cura, ma per secoli è stato caricato di significati medici e vitali. In questo articolo, il dottor Antonio Colasanti ripercorre episodi e convinzioni della storia della medicina per mostrare come il vino, più che guarire, abbia raccontato l’uomo, i suoi limiti e il suo desiderio di comprenderli.
Un’idea raffinata per l’aperitivo di Natale: crocchette di fagioli azuki, cuore morbido e profumo di tartufo, accompagnate da maionese vegana. Una ricetta vegetale firmata dalla chef Ala Balabyschkina, perfetta per accogliere le feste con gusto e leggerezza.
Una selezione di ristoranti in Ciociaria e dintorni consigliati da Ciociaria&Cucina per celebrare il Capodanno tra menu d’autore, atmosfere curate e serate da ricordare.
Stella del Morrone reinterpreta il Garofolato, uno dei grandi classici della cucina ciociara, utilizzando la carne di alta qualità de La Car di Patrica. Una ricetta intensa, profumata e perfetta per il pranzo di Natale, dove la tradizione incontra la qualità delle migliori materie prime.
La Sindrome di Procuste e la paura della diversità: Paola Pisano racconta un’America che soffoca il pensiero libero e l’autonomia culturale.
L’arte incontra la pasticceria: il 14 novembre alla Pasticceria Aurora di Alatri, Roberta Fanfarillo e Cristiano presentano un evento unico che unisce gusto, emozione e bellezza. Un progetto ideato da Roberta Fanfarillo e promosso da Ciociaria&Cucina, per legare arte e gastronomia in un viaggio sensoriale tra opere, dolci e musica.
Ho accolto con entusiasmo l’iniziativa dell’amica Daniela Robles, “La vita che vorrei”, perché credo nel valore di ciò che unisce e riempie. In un tempo che comunica tanto ma ascolta poco, riscoprire la saggezza popolare è un gesto che ci riporta al senso vero della vita: incontrarsi, condividere, mettere insieme.
Lo chef Tony Di Nardo presenta il nuovo menu autunnale del suo ristorante: tre piatti che raccontano la stagione con eleganza e armonia. Dal risotto alla zucca e capesante al branzino con crema di castagne, fino alla panna cotta alle alghe, ogni creazione è un viaggio tra mare e terra, sostenuto dalla passione condivisa con la moglie Paola e la figlia Moira.
Lo chef Tony Di Nardo firma un dessert che sorprende: panna cotta alle castagne con caramello al sale marino e crumble alle alghe, tra dolcezza e mare.
Tra mare e bosco, lo chef Tony Di Nardo firma il filetto di branzino con crema di castagne e pancetta croccante: un abbraccio perfetto d’autunno.
Eleganza e stagionalità in un piatto che unisce terra e mare: il risotto alla zucca con capesante scottate firmato dallo chef Tony Di Nardo.
I panini soffici a forma di zucca di Pamela Liccardo sono la ricetta perfetta per celebrare Halloween con gusto e creatività. Preparati a mano con farine Polselli e patate lesse per una morbidezza unica, sono ideali per un AperiTime autunnale o una colazione salata. Dolci o salati, conquistano grandi e piccini con la loro forma simpatica e il profumo di casa.
Partendo da Food for Profit di Giulia Innocenzi, l’articolo riflette su uno Stato che finanzia le lobby e dimentica famiglie e giovani. Un Paese che invita a fare figli ma non li sostiene, mentre madri, padri e cittadini continuano a crescere i propri figli con dignità e sacrificio. Lo Stato deve tornare ad essere un padre per tutti.