Torta di pane raffermo alla guarcinese
Torta di pane raffermo alla guarcinese
Un dolce della tradizione antispreco
Questa Torta è il perfetto esempio di come la cucina antispreco possa trasformare un ingrediente semplice, come il pane raffermo, in un dolce gustoso e ricco di tradizione. Questo dessert unisce sapori autentici e genuini, esaltando gli amaretti di Guarcino, simbolo del territorio. La combinazione di uvetta, grappa e scorza di limone dona al dolce un profumo avvolgente e una consistenza umida, ideale per chi ama i dessert rustici ma non eccessivamente dolci.
Preparare questa torta non solo riduce gli sprechi, ma permette di riscoprire il valore delle tradizioni culinarie. Perfetta per concludere un pasto o accompagnare un momento di relax, questo dolce è una ricetta che racconta di rispetto per gli ingredienti, creatività e amore per la cucina sostenibile.

Torta di pane raffermo alla guarcinese
Ingredienti
- 1 lt di latte
- 400 g di pane raffermo
- 200 g di uvetta sultanina
- 135 g di zucchero semolato + 1 cucchiaio
- 100 g di amaretti secchi
- 60 ml di grappa
- 50 g di canditi
- 50 g di pinoli
- 20 g di burro
- 5 cucchiai di cacao amaro
- 1 uovo
- Succo e scorza grattugiata di 1 limone bio
Istruzioni
- Tagliate il pane a pezzi e mettetelo in una terrina. Versateci sopra il latte caldo e lasciate raffreddare.
- Coprite con pellicola trasparente e trasferite in frigo per almeno 12 ore.
- Schiacciate il composto con le mani o una forchetta fino a renderlo omogeneo e cremoso.
- Aggiungete l’uovo, gli amaretti tritati, i canditi, l’uvetta (ammollata nella grappa), lo zucchero, la scorza e il succo di limone, e il cacao setacciato. Mescolate bene.
- Rivestite una tortiera con carta forno e versatevi l’impasto, livellandolo con un cucchiaio.
- Cospargete con pinoli, fiocchetti di burro e 1 cucchiaio di zucchero.
- Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 2 ore.
- Sfornate, lasciate raffreddare completamente e servite.






