Torta Barozzi, da Modena una storia lunga 140 anni

Da Modena arriva a Ciociaria&Cucina la storia della Torta Barozzi, il celebre dolce di Vignola nato nel 1886. Una ricetta custodita dalla famiglia Gollini, cinque regole tramandate da generazioni e il racconto di un dolce diventato simbolo della città.
Torta Barozzi, da Modena una storia lunga 140 anni

Torta Barozzi

Torta Barozzi, da Modena una storia lunga 140 anni

Un lettore modenese ci ha affidato la storia di uno dei dolci simbolo della sua terra. Da qui nasce una nuova rubrica di Ciociaria&Cucina: ogni mese aspettiamo una storia, un ricordo e una ricetta dai nostri lettori, ovunque si trovino.

Questa storia è arrivata fino a noi da Modena.

Un lettore di Ciociaria&Cucina, modenese doc, ci ha voluto regalare una piccola perla della sua terra: il racconto della Torta Barozzi, uno dei dolci più affascinanti della tradizione emiliana, insieme a una ricetta di casa ispirata all’originale.

Ed è proprio da qui che vogliamo cominciare.

Dalla pasticceria raccontata attraverso chi quei dolci li conosce, li prepara, li ricorda da sempre. Ci piacerebbe che, mese dopo mese, altri lettori dall’Italia e magari da ogni parte del mondo ci affidassero la storia del dolce della propria città, del proprio paese o della propria famiglia.

Una ricetta, certo. Ma soprattutto una storia.

 

Scopri l’antica ricetta della torta barozzi homemade

 

Torta Barozzi

Da Torta Nera a Torta Barozzi

La nostra prima tappa ci porta a Vignola, nel 1886.

Eugenio Gollini aveva appena ventitré anni quando aprì la sua pasticceria e cominciò a lavorare a un dolce scuro, basso e senza farina. Lo chiamò semplicemente Torta Nera.

La svolta arrivò nel 1907, quando Vignola celebrò i quattrocento anni dalla nascita dell’architetto Jacopo Barozzi, il celebre Vignola. Gollini decise di dedicargli il proprio dolce: prima Pasta Barozzi, poi definitivamente Torta Barozzi.

Un’intuizione che legò per sempre quella torta alla città.

A consacrare ulteriormente la Torta Barozzi è stato anche lo chef Massimo Bottura, che negli anni l’ha proposta e reinterpretata all’Osteria Francescana e nel 2012 la portò alle Olimpiadi di Londra tra i prodotti simbolo dell’Italia. Lo chef ha scritto che oggi è diventata persino più celebre dell’architetto da cui prende il nome.

Nel 2026 sono trascorsi 140 anni dalla sua nascita, eppure una parte della sua storia continua a rimanere avvolta nel mistero.

Il segreto è ancora lì

Gli ingredienti principali sono conosciuti: cioccolato fondente, mandorle, arachidi, uova, burro e zucchero.

Quello che la famiglia Gollini continua a custodire sono proporzioni e procedimento.

Ed è forse proprio questo segreto ad aver reso la Torta Barozzi così affascinante. Nel corso degli anni sono nate moltissime interpretazioni casalinghe, soprattutto in Emilia: versioni tramandate nelle famiglie, modificate e aggiustate secondo il gusto e l’esperienza di chi le preparava.

Anche quella arrivata alla nostra redazione appartiene a questo patrimonio domestico.

Non vuole imitare né svelare la ricetta originale. È semplicemente una versione modenese da preparare a casa, accompagnata dal ricordo e dall’orgoglio di chi questo dolce lo considera parte della propria terra.

La ricetta di famiglia arrivata da Modena

Leggi la ricetta di una famiglia modenese della Torta tipo Barozzi

Scopri cosa bolle oggi sul nostro portale!
Dalle cucine ai borghi, ogni giorno nuove storie da assaporare.








Consigliati per te...

Iscriviti alla nostra Newsletter e Ricevi i Coupon delle nostre aziende