Anagni da Gustare 2026, una notte tra Cesanese, cucina e meraviglie della Città dei Papi

Il 9 ottobre torna Anagni da Gustare 2026, la serata che porta cucina, vini del territorio, musica e cultura nel centro storico della Città dei Papi. Un percorso tra ristoranti, Cesanese, monumenti e piazze per vivere Anagni attraverso i suoi sapori.
Anagni da Gustare 2026, una notte tra Cesanese, cucina e meraviglie della Città dei Papi

Anagni da Gustare 2026

Anagni da Gustare 2026, una notte tra Cesanese, cucina e meraviglie della Città dei Papi

Ci sono serate capaci di raccontare un territorio meglio di tante parole. Anagni da Gustare prova a farlo mettendo insieme ciò che questa parte di Ciociaria possiede di più riconoscibile: la cucina, il vino, la storia e uno dei centri storici più belli della provincia.

Venerdì 9 ottobre 2026, dalle 19.30 alle 23.30, torna per la terza edizione l’appuntamento che trasformerà il cuore di Anagni in un grande itinerario da percorrere a piedi, entrando nei ristoranti, incontrando i produttori, assaggiando i vini del territorio e lasciandosi accompagnare dalla musica nelle piazze e lungo le strade del borgo.

Ed è proprio questa, probabilmente, la forza di Anagni da Gustare: il cibo diventa una delle chiavi attraverso cui scoprire la città.

 

Una sera per vivere Anagni

Chi conosce Anagni sa quanto sia piacevole attraversarla lentamente.

Il percorso della manifestazione entra nel centro storico della Città dei Papi, tra palazzi, chiese, vicoli e piazze che custodiscono secoli di storia. Lungo il cammino si incontrano la Cattedrale di Santa Maria Annunziata e la Cripta di San Magno, il Palazzo di Bonifacio VIII, il Palazzo Comunale attribuito a Jacopo da Iseo, Casa Barnekow e le antiche mura della città.

Luoghi che durante Anagni da Gustare entrano naturalmente nella serata: si passeggia, ci si ferma per un assaggio, si ascolta musica, si riparte e si scopre un altro angolo del centro storico.

Il programma ufficiale prevede infatti postazioni musicali diffuse, ristoranti aderenti al circuito e monumenti inseriti lungo il percorso. Il centro storico sarà pedonalizzato durante l’evento, permettendo di vivere la città con un ritmo decisamente diverso da quello di una normale serata.

La Ciociaria arriva nel piatto e nel calice

Naturalmente il cuore dell’appuntamento resta l’enogastronomia.

I locali che partecipano alla manifestazione proporranno preparazioni pensate per la terza edizione, accompagnandole ai vini del territorio. Ai varchi d’ingresso sarà inoltre possibile ritirare il calice con tracolla e proseguire nelle degustazioni lungo il percorso.

Grande spazio sarà riservato al vino ciociaro.

In Piazza Papa Innocenzo III è prevista l’Expo dei Vini Locali, con produttori e cantine del territorio. Tra le denominazioni protagoniste compare naturalmente il Cesanese del Piglio DOCG, insieme ad altre produzioni come la Passerina del Frusinate IGT. Un’occasione interessante anche per incontrare direttamente chi il vino lo produce e trasformare l’assaggio in conoscenza.

Accanto alle degustazioni ci sarà spazio anche per parlare di vino con maggiore consapevolezza. Durante la manifestazione è infatti prevista la tavola rotonda “Quanto basta: il vino, il piacere, la misura”, dedicata alla valorizzazione delle produzioni enologiche locali e al tema del consumo responsabile, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.

Un passaggio importante, perché raccontare il vino significa anche trasmetterne la cultura, il legame con il territorio e il valore di un consumo consapevole.

Quando un evento diventa promozione del territorio

Manifestazioni come Anagni da Gustare acquistano valore quando riescono a far uscire l’enogastronomia dai confini del singolo ristorante o della singola cantina.

Qui il visitatore viene invitato a conoscere contemporaneamente un piatto, un vino, una piazza, un monumento e una città.

È una formula che può parlare agli abitanti della provincia, naturalmente, ma anche a chi arriva da Roma e dal resto del Lazio e cerca una serata diversa, costruita attorno all’identità di un territorio.

Anagni ha tutti gli elementi per farlo: possiede un patrimonio storico straordinario, una posizione facilmente raggiungibile e intorno a sé una delle aree vitivinicole più interessanti della Ciociaria.

Per una sera questi elementi verranno messi sullo stesso percorso.

Una manifestazione pensata anche per l’accoglienza

L’organizzazione ha predisposto aree di parcheggio nei pressi del centro storico, tra cui quelle indicate in zona San Giorgetto e Porta Cerere, dalle quali sarà possibile raggiungere il percorso a piedi o attraverso i collegamenti disponibili.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità: il sito ufficiale indica il percorso enogastronomico come fruibile dalle persone con disabilità, con parcheggi dedicati e percorsi agevolati. Presso la Pro Loco è inoltre prevista la presenza di un servizio di interpretariato LIS.

La terza edizione di Anagni da Gustare è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Anagni con l’ausilio della Pro Loco di Anagni e con il finanziamento di ARSIAL. Un progetto che punta sulla cucina, sul vino e sul patrimonio storico come strumenti concreti di promozione del territorio.

Anagni da Gustare 2026: le informazioni

Venerdì 9 ottobre 2026
Dalle 19.30 alle 23.30
Centro storico di Anagni

Il consiglio, questa volta, è semplice: arrivare con un po’ di anticipo e concedersi Anagni con calma.

Perché tra un calice di Cesanese, un piatto preparato dai ristoratori, una musica che arriva dalla piazza e la Cripta di San Magno a pochi passi, Anagni da Gustare può diventare qualcosa di più di una serata dedicata al buon cibo: può essere un piccolo viaggio dentro la Ciociaria.

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