Fattoria Lauretti
Fattoria Lauretti: dalla carne di bufala nascono nuove storie di gusto
Dopo avervi fatto conoscere le bombette di maiale della Fattoria Lauretti, torniamo ad Amaseno per raccontare altre due preparazioni che nascono dal lavoro quotidiano di Antonio e Anna: le bombette di bufala e la mortadella della Fattoria.
La prima parola da tenere a mente è sempre la stessa: bufala.
Alla Fattoria Lauretti la carne di bufala rappresenta da anni una parte importante del lavoro della famiglia. Antonio e Anna hanno raccolto un’esperienza costruita anche attraverso la generazione che li ha preceduti e oggi la portano avanti con il proprio modo di lavorare, tra allevamento, macelleria e laboratorio.
Fattoria Lauretti
La bombetta cambia carne
La bombetta che avevamo raccontato nel nostro precedente articolo torna questa volta con una materia prima diversa.
È carne di bufala. La forma è quella che ormai conosciamo, mentre il carattere cambia insieme alla carne.
La bufala è una materia prima che alla Fattoria Lauretti conoscono bene e che viene proposta in diverse preparazioni. Hamburger, spiedini, arrosticini, girelle e altre lavorazioni permettono di portarla in tavola in forme sempre diverse.
La bombetta segue la stessa filosofia: una preparazione semplice nella forma, immediata nella cottura, pensata per finire al forno o sulla griglia e arrivare direttamente nel piatto.
La mortadella della Fattoria
Poi c’è la mortadella.
Una preparazione che racconta un altro lato del lavoro di Antonio e Anna e che nasce direttamente dal loro laboratorio.
La mortadella della Fattoria Lauretti non è sempre disponibile al banco, perché segue i tempi di produzione del laboratorio. Per questo, prima di andare a cercarla, è consigliabile chiedere ad Antonio o ad Anna se è disponibile. In alternativa, si può ordinarla direttamente e accordarsi con loro per ritirarla appena pronta.È una possibilità semplice, soprattutto per chi ha già assaggiato il prodotto e vuole ritrovarlo sulla propria tavola.
La Fattoria Lauretti propone molto più di un assortimento fisso.
Il banco cambia, il laboratorio lavora e le preparazioni arrivano seguendo il lavoro quotidiano di Antonio e Anna. Per questo, quando si va da Lauretti, vale la pena chiedere direttamente cosa è appena uscito dal laboratorio.
Potrebbero esserci le bombette di bufala. Potrebbe esserci la mortadella. E potrebbe esserci qualche altra preparazione che non avevate ancora assaggiato.
Perché conoscere una realtà come la Fattoria Lauretti significa anche seguire il suo lavoro, scoprire quello che prepara e lasciarsi guidare, di volta in volta, dai prodotti che arrivano sul banco.






