Image
Home Blog Cultura Il potere delle passioni

Il potere delle passioni

a cura di Alessia Mirone e Benedetta Bottura

3 Luglio 2024

Il potere delle passioni

Il potere delle passioni

Un viaggio dall’ingegneria al mondo del vino

Il potere delle passioni - un viaggio dall'ingegneria al mondo del vino

Il potere delle passioni – un viaggio dall’ingegneria al mondo del vino

In questo articolo, esploriamo il concetto di “slancio vitale” introdotto dalla psicologa e psicoterapeuta Benedetta Bottura, una forza dinamica che alimenta la nostra energia e vitalità. La psicologa ci offre una prefazione per spiegare e introdurre l’articolo di Alessia Mirone, una giovane ingegnera, che condivide il suo straordinario percorso che l’ha portata a diventare sommelier e ora ad affrontare un master nel mondo del vino. Con il suo messaggio ispiratore, Alessia invita i giovani a coltivare e perseguire le proprie passioni, sfidando le convenzioni e abbracciando il cambiamento con coraggio e amore.

Prefazione della psicologa e psicoterapeuta Benedetta Bottura

In psicoterapia esiste un concetto importante: “slancio vitale”. Fa riferimento al concetto di “élan vital” introdotto dal filosofo francese Henri Bergson nei primi anni del ‘900. Si tratta di una forza fondamentale e dinamica che anima gli esseri viventi, conferendo loro energia e vitalità. Negli esseri umani questo flusso vitale assume un’importanza particolare, poiché rappresenta l’energia che sostiene la vita e il benessere di un individuo e che a volte viene alterata da esperienze di vita particolari o da fattori sociali che la ingabbiano.

Henri Bergson- slancio vitale

Henri Bergson, slancio vitale

Nella pratica clinica mi trovo spesso a lavorare con lo slancio vitale delle persone. A volte, infatti, si blocca e con esso si perde una bussola importante: la bussola di chi siamo veramente. Meno male che le persone sono piene di creatività e resistenza, ben oltre quel che credono di se stesse. E allora si va a reimpostare il flusso, anzi a “rimpastarlo” con tre ingredienti che gli ridonano sapore.

  • Il primo ingrediente è l’intuizione data da un’idea. Nell’anima, l’idea nasce da pezzetti sparsi di memoria, da qualcuno che ci ispira, da un incontro improvviso e magico, da un cambiamento che ancora non abbiamo messo in atto ma che è già dentro di noi. L’idea – improvvisamente – crea un’immagine di ciò che vorremmo diventare e noi iniziamo a seguirla.
  • Il secondo ingrediente è la passione. Il significato originario di passione era “sofferenza” e solo con i secoli il termine ha assunto accezioni più entusiastiche legate alla bellezza e all’intensità delle emozioni. Mi piace credere che nel concetto di passione sia rimasta una parte dell’antica accezione di sofferenza: essa risiederebbe nella paura – tremenda e stupenda – del cambiamento, del lancio. Quanta paura fa risentire il proprio slancio vitale, vero?!
  • Infine, c’è un terzo ingrediente: la determinazione. Avete presente quell’uomo che sta accanto al barbecue tutta la notte? La determinazione è un’azione che alimenta un obiettivo e lo fa con dedizione, cioè con amore.

Per vivere tutti insieme secondo regole e ordine, abbiamo dovuto barattare parte del nostro slancio vitale, comprando le idee preconfezionate da fuori, rinunciando alla passione perché quando una passione nasce rischia di farci cambiare troppo velocemente (come i grandi amori!) e trasformando la determinazione in un sinonimo di fatica, da ripudiare ed evitare! Per fortuna, gli esseri umani sanno spesso trasgredire sia alle regole che alle paure e il loro slancio vitale assume, così, forme inattese, sempre nuove e spesso meravigliose.

Il viaggio di una sognatrice: da ingegnere a sommelier e oltre

Mi chiamo Alessia e ho recentemente raggiunto un traguardo che ha trasformato la mia vita: sono diventata sommelier. Questo percorso, guidato da una passione intensa per il vino, rappresenta per me un sogno che si realizza e l’inizio di nuove e stimolanti opportunità. La mia passione per il vino è iniziata quasi per caso. Durante le cene di famiglia, osservavo mio padre parlare con entusiasmo di vigneti, viticoltori e regioni vinicole. Quella curiosità iniziale è cresciuta, trasformandosi in una vera e propria passione che mi ha spinto a voler conoscere ogni aspetto del mondo del vino.

La scelta di diventare sommelier

Parallelamente al mio percorso di ingegnera, ho iniziato a dedicarmi allo studio del vino. Ho frequentato corsi, partecipato a degustazioni e letto ogni libro possibile sull’argomento. Ogni bicchiere di vino che degustavo era un’avventura sensoriale, una scoperta di nuovi aromi e sapori. Questa esperienza mi ha insegnato l’importanza della costanza e della dedizione. Non è stato facile conciliare lo studio del vino con i miei impegni universitari, ma la mia passione mi ha dato la forza di andare avanti.

Ottenere l’attestato di sommelier è stato un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Sentivo di aver realizzato un sogno e di aver posto le basi per un futuro nel mondo del vino. Questo traguardo, infatti, è solo l’inizio di un percorso che spero mi porterà a nuove e stimolanti sfide.

Guardando al futuro: il master a Pollenzo

Con il certificato di sommelier in mano, ho deciso di intraprendere un master in management e marketing nel mondo del vino presso l’Università di Pollenzo, una delle più prestigiose al mondo. Questo master rappresenta per me un’opportunità unica per unire le competenze tecniche e gestionali acquisite durante i miei studi di ingegneria con la mia nuova conoscenza enologica. Sono pronta a dedicarmi con passione e impegno a questo nuovo percorso, convinta che mi porterà a raggiungere i miei obiettivi e a lavorare nelle più grandi aziende vinicole.

Un messaggio ai più giovani

Voglio che la mia esperienza sia un esempio per tutti i giovani che inseguono le loro passioni. Lavoro, studio, costanza e tanto amore per quello che si vuole ottenere sono gli ingredienti fondamentali per realizzare i propri sogni. Non abbiate paura di seguire ciò che amate. Il viaggio potrebbe essere lungo e difficile, ma la soddisfazione di raggiungere i vostri obiettivi sarà impagabile.

Guardando indietro, sono orgogliosa del mio percorso e delle sfide che ho superato. Diventare sommelier mi ha aperto nuove conoscenze e mi ha permesso di vedere il mondo del vino sotto una luce diversa. Con l’Executive master in cultura e management del vino all’orizzonte, il mio viaggio è appena iniziato. Sono pronta ad affrontare questa nuova avventura con passione, costanza e impegno, sicura che mi porterà a nuovi successi e realizzazioni.

 










Altri articoli della categoria Cultura

Sotto l'Angelo di Castello di Roberto Latini e Anna Selvi

Smarrita e Soave – Adriano, poeta, tra poeti di Roberto Latini

a cura di Alfio Mirone - Raccontatore teatrale

Smarrita e Soave – Adriano, poeta, tra poeti di Roberto Latini Smarrita e Soave – Adriano, poeta, tra i poeti ...
Tsundoku di Livia Gualtieri

Tsundoku

a cura di Livia Gualtieri

Tsundoku Tsundoku Chi scrive, solitamente, ama anche leggere Chi scrive, solitamente, ama anche leggere. Lettura e scrittura sono intimamente interconnesse. ...
gianni di Caroline Baglioni

Gianni

a cura di Alfio Mirone

Gianni Gianni di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani Prima di svelarvi l’essenza di Gianni, un’opera che ha toccato profondamente la ...