In questo testo di chiusura, Paola Pisano accompagna il lettore in una riflessione profonda e delicata sul tempo che passa, sulle parole che restano e sui cambiamenti che trasformano. Un bilancio umano e autentico che intreccia scrittura, coscienza e desiderio di futuro, nel segno della continuità e della responsabilità personale.
La Sindrome di Procuste e la paura della diversità: Paola Pisano racconta un’America che soffoca il pensiero libero e l’autonomia culturale.
Dal tramonto di Austin arriva una lezione di ascolto e consapevolezza. Il volo dei pipistrelli che si alzano dal Congress Avenue Bridge diventa metafora di vita: imparare a vedere con le orecchie, a muoversi nel buio senza paura e a ritrovare la propria direzione. Un racconto sull’ascolto, sulla libertà e sulla capacità di riconoscere la luce anche nell’ombra.
È online il nuovo numero di Ciociaria&Cucina – Ottobre 2025: in copertina i ravioli ripieni di ossobuco, brie e zucca di Pamela Liccardo, accompagnati dagli articoli emozionanti di Paola Pisano e Fausto Russo. Dentro il magazine, ricette d’autunno, eccellenze ciociare, il Giubileo 2025 e le storie di chi ogni giorno porta in alto il gusto e la cultura del nostro territorio.
Paola Pisano racconta il suo compleanno numero 48 come un ponte tra vita, lingue e identità. Un viaggio che dall’Argentina agli Stati Uniti trova nell’italiano una nuova casa, un approdo di affetto e riflessione.
Alluvione a Kerrville, Texas: Paola Pisano racconta dolore e responsabilità, tra tragedia evitabile e coscienza politica dimenticata.
Un impasto che attraversa tre terre: Argentina, Texas e Ciociaria. Paola Pisano racconta il rito degli gnocchi del 29 e il senso profondo della cucina.
Una lettera sull’importanza del lavoro, ispirata dall’articolo di Paola Pisano. Un invito a difendere la dignità e le passioni di chi resiste ogni giorno.
Paola Pisano racconta con toccante delicatezza la sua infanzia in un quartiere operaio argentino e riflette sul valore della Festa del Lavoro, ricordando le lotte sindacali dimenticate, la dignità dei lavoratori e l’assenza di memoria nei contesti moderni, come il Texas di oggi.