Carlos Alcaraz dichiara di non aver chiamato Jannik Sinner durante il caso Clostebol, affermando di non essere suo amico perché rivali. In questo mio editoriale si riflette sul significato profondo dello sport, tra rispetto umano e rivalità, citando l'esempio di Nadal e Federer. Un messaggio forte sul valore dell’umanità, al di là della competizione.
L’ex campionessa Federica Pellegrini bacchetta Sinner sul caso Clostebol. Ma davvero serviva? Un editoriale tra ironia, sport e riflessioni velenose.
L’accanimento contro Sinner: quando la giustizia sportiva perde di vista il buonsenso L’accanimento contro Sinner: quando la giustizia sportiva perde di vista il buonsenso Jannik Sinner, una delle figure più corrette e rispettate nel circuito tennistico mondiale, si trova al centro di un’ingiusta battaglia legale contro la WADA, l’Agenzia mondiale antidoping, che ha presentato ricorso […]