Pizza Cas’ e Ova di Nonna Anna
(o Pizza Rustica di Pasqua)
Ci sono ricette che non passano mai di moda, perché non appartengono al tempo, ma al cuore.
La Pizza Cas’ e Ova di Nonna Anna, che custodisco con affetto, è una di quelle preparazioni che sanno di casa, di infanzia e di voci familiari che si rincorrono tra la cucina e la sala da pranzo.
Ogni anno, il Venerdì Santo, la nonna ne preparava tante, una dopo l’altra, profumate, dorate, da tenere da parte per i giorni di festa. Una ricetta semplice, ma che porta con sé il sapore delle cose vere. Una pizza che non ha bisogno di presentazioni, perché è già scritta nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assaggiarla almeno una volta nella vita.
Portata dolce di pasqua
Cucina cucina laziale
- Per l’impasto:
- 500 g di farina per pizza
- 25 g di lievito di birra fresco
- 150 ml di acqua
- 150 ml di latte
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 15 g di sale fino
- 5 g di zucchero
- Strutto q.b. per ungere la teglia
- Per il ripieno:
- 300 g di primo sale di capra
- 200 g di ricotta vaccina
- 4 uova intere
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 50 g di pecorino grattugiato
- Prezzemolo tritato
Preparare l’impasto
Disporre la farina su un piano di lavoro, creare una fontana al centro e sbriciolare il lievito. Aggiungere acqua, latte, olio e zucchero. Iniziare a impastare, poi unire il sale e continuare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Coprire e lasciar riposare.
Preparare il ripieno
In una boule rompere le uova, aggiungere parmigiano, pecorino, prezzemolo e mescolare con una frusta. Unire poi il primo sale di capra e la ricotta, amalgamando il tutto con una spatola.
Comporre la pizza
Prendere l’impasto e metterne da parte circa 150 g. Con il restante, stendere una sfoglia rotonda e disporla in una teglia unta con strutto. Versare il ripieno e livellare bene.
Decorare e cuocere
Con la pasta tenuta da parte, creare delle strisce come per una crostata e adagiarle sopra la pizza. Infornare a 185°C per circa 20 minuti, finché la superficie risulta ben dorata.
Raffreddare e servire
Lasciare raffreddare completamente prima di gustare. Questa pizza va mangiata fredda ed è perfetta anche nei giorni successivi.
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