Pici al ragù di rigaglie di pollo
Mentre assaggiavo questo piatto mi sono tornate in mente le parole del poeta toscano Giovanni Pascoli: “La cucina è un atto d’amore, un modo per raccontare la terra che ci nutre”. E davvero, in quel momento, ho sentito la Toscana parlarmi attraverso i suoi sapori.
E allora perché non riproporla? Ecco la ricetta dei pici al ragù di rigaglie di pollo, un piatto che profuma di storia, di convivialità e di quel calore che solo le osterie italiane sanno regalare.
Portata primo
Cucina regionale
- Per i pici
- 250 g di farina 00
- 125 ml di acqua
- 1 cucchiaio cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 1 pizzico di sale
- Per il ragù di rigaglie
- 400 g di rigaglie di pollo cuori, fegatini, duroni
- 1 cipolla
- ½ bicchiere di vino rosso
- 1 bicchiere di salsa di pomodoro
- 2-3 foglie di alloro
- 1 rametto di timo
- 50 g di burro
- olio extravergine d’oliva
- sale e pepe
Preparate i pici. Disponete la farina a fontana, unite acqua, olio e un pizzico di sale. Impastate per 5 minuti, formate una palla e lasciate riposare coperta per almeno mezz’ora.
Stendete l’impasto a 1 cm di spessore, ricavatene delle strisce e arrotolatele con il palmo della mano fino a ottenere gli spaghettoni tipici toscani. Infarinateli con semola e lasciateli asciugare.
Preparate il ragù. Tritate la cipolla e fatela rosolare in padella con olio e una noce di burro, aggiungete alloro e timo. Unite le rigaglie tagliate a pezzetti e rosolatele un minuto.
Sfumate con il vino rosso, lasciate evaporare e aggiungete la salsa di pomodoro con un mestolo di acqua di cottura. Fate cuocere a fuoco lento per 30 minuti.
Lessate i pici in acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con il ragù e una noce di burro. Servite caldi, con il profumo della tradizione.
Keyword Pici, Ragu con rigaglie di pollo, rigaglie di pollo