Marmellata di bucce d’anguria: dove l’estate matura anche nella buccia
Una marmellata che nasce proprio dove l’estate matura anche nella buccia, trasformando ciò che sembrava scarto in dolcezza pura.
In cucina non si butta via nulla, soprattutto quando si parla di anguria. Se finora la parte bianca sotto la buccia ti è sembrata inutile, questa ricetta ti farà cambiare idea. Con pochi ingredienti e senza esagerare con lo zucchero, prepariamo una marmellata gustosa e sostenibile. Un modo semplice per ridurre gli sprechi e portare in tavola un prodotto originale.
Ideale per la colazione, da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, ma perfetta anche in abbinamento a formaggi o yogurt. E con quel tocco in più dato dal lime e dalla vaniglia, conquisterà tutti.
Portata Marmellate
Cucina antispreco
Porzioni 3 vasetti 250 gr
- 800 g di bucce d’anguria già pulite e solo la parte bianca interna
- 300 g di zucchero di canna grezzo
- 2 lime bio Succo e scorza
- 1 baccello di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto naturale
- 1 mela bio ricca di pectina, aiuta a ottenere la giusta consistenza
- 100 ml di acqua
- 1 pizzico di zenzero fresco grattugiato Facoltativo
Elimina la parte verde esterna dell’anguria e conserva solo la parte bianca, che taglierai a dadini piccoli. Metti i dadini in una ciotola con lo zucchero, il succo e la scorza dei lime, i semi della vaniglia o l’estratto. Lascia riposare almeno 3 ore, meglio tutta la notte in frigorifero.
Trasferisci tutto in una pentola capiente, aggiungi la mela grattugiata e l’acqua. Cuoci a fuoco basso per circa 45-50 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se vuoi, a fine cottura aggiungi un pizzico di zenzero per un gusto più vivace.
Versa la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, chiudi e capovolgi fino a completo raffreddamento per creare il sottovuoto.
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