Kombucha nel territorio italiano esplora come la fermentazione diventi linguaggio culturale e strumento di racconto dei luoghi. Un viaggio tra Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Abruzzo alla scoperta di produttori artigianali che trasformano territorio, etica e sostenibilità in bevande vive e identitarie.
Il movimento NoLo (No Alcohol, Low Alcohol) non è solo un trend ma una nuova cultura del bere consapevole. Nato tra Nord Europa e Stati Uniti, ha trovato terreno fertile anche in Italia, dove la biodiversità e l’identità territoriale danno vita a bevande analcoliche artigianali, sane e ricche di gusto. Dai sober bar alle enoteche NoLo, fino alle fermentazioni come kombucha e ginger beer, i giovani consumatori stanno riscrivendo il mercato e trasformando la scelta di ridurre l’alcol in un piacere autentico e inclusivo.