Ricerca Avanzata
Ricerca Avanzata
Altre opzioni di ricerca
abbiamo trovato 0 risultati
I tuoi risultati di ricerca

Sgurgola “La piccola Matera della Ciociaria”

|

Dettagli del percorso

A cura dei giovani della Pro Loco di Sgurgola

Come una finestra che si affaccia sulla Valle del Sacco, a soli 70 Km da Roma, ecco Sgurgola, anticamente “Sculca”, originaria rupe che piacque ad invasori Longobardi, che si stanziarono sulla sua Rocca, di ampia veduta, come postazione di vedetta.  Denominata dai più la “perla dei Lepini”, fu preda di Bonifacio VIII che la fece sua e vi collocò il suo medico personale, Arnaldo da Villanova, che qui trovò la cura ad alcuni mali del Pontefice.

Proprio da Sgurgola partì l’oltraggio che si fece a Bonifacio VIII e che per sempre si legò il paese ad Anagni, che lo guarda dalla parte opposta della valle. Ironia della sorte: proprio per la sua posizione strategica, dominante la valle del Sacco e di fronte alla “città dei Papi”, Sgurgola fu oggetto di una vera e propria campagna di acquisti da parte dei Caetani.

Segnato dalle vicissitudini delle famiglie Caetani e Colonna, dopo aver vissuto il suo momento di maggior splendore, il paese subì un degrado. L’epoca dei fasti lasciò ben impresso il suo segno, visibile ancora oggi tra  i resti dell’antica Rocca; la Badia di Santa Maria de Viano, sulla cui lunetta, che sormonta l’architrave del portale, è affrescato un Cristo a mezzo busto, in stile bizantino, con la destra levata a benedire e la sinistra recante un libro aperto; il Monastero di San Nicola con la sua sorgente;  l’eremo di san Leonardo posto a 650 metri di altitudine; parte dell’antico borgo detto dagli abitanti “Bucio Pelliccio”; il ponte medioevale all’entrata del paese con annessa la sua torre anch’essa risalente all’anno 1100 d. C. (ora Museo delle bande musicali, unico in Italia); il campanile che si erge dietro la chiesa di Santa Maria Assunta (della fine del 1600); la Chiesetta dell’Arringo, della quale rimane, ad oggi, solo una parete affrescata, di epoca duecentesca.

ciociara-di-veronica-colicchiaPoco resta dell’antico castello e delle sue torri, acquistato da parte di Pietro Caetani, conte di Caserta e nipote del papa, che lo rilevò dall’arcivescovo Adinolfo da Supino, erede di Simone da Sgurgola, e dalle monache del monastero di S. Maria in Viano, che ad oggi risultano inglobate nelle case del paese, in particolare Casa Posta , datata 1600, all’interno della quale si possono ammirare bellissime pareti affrescate e una piccola cappellina.

Ma Sgurgola non è solo storia. Il paese, proprio per la sua morfologia, determinata dalla presenza di rocce (attaccate alle quali sorgono le sue abitazioni) mostra il suo splendore attraverso la presenza, sia esternamente che internamente, di incantevoli grotte, le quali mostrano formazioni di stalattiti e stalagmiti di rara bellezza; proprio per questa sua particolarità, nei tempi moderni, il paese è stato denominato “La piccola Matera della Ciociaria”.

L’antica vocazione agricola, che ha nei secoli caratterizzato gli abitanti del borgo ciociaro, ad oggi sopravvive in alcune piccole eccellenze del territorio, da alcuni anni ormai si produce il pregiato vino “Sculca”, destinato ad occupare un posto di rilievo nel campo enologico nazionale ed internazionale.

Proprio questa riscoperta delle antiche tradizioni, con un’ottica contaminatrice, con uno sguardo incentrato sugli scambi, le mescolanze, interpretate come un processo continuo nella società globale capace di coinvolgere intere comunità e generazioni fino a sovvertire il corso degli eventi, ma soprattutto capace di innescare processi innovativi e creativi, fa da volano all’attività dell’Associazione Pro Loco locale. Di recente rinnovata nella sua composizione amministrativa, la Pro Loco di Sgurgola, ad oggi guidata da una Presidente donna, poco più che trentenne (l’età media del consiglio direttivo vede l’asticella ferma a 29!) ha tutte le intenzioni per far si che questo splendido borgo resti avulso dal lento seppur inesorabile processo di abbandono che, in modi differenti, sta segnando il destino dei paesini della nostra penisola. Al via, allora, con la rivisitazione ed il mantenimento delle manifestazioni storiche, quali la celebre Festa dell’Uva, che arriverà quest’anno alla sua 67^ edizione; l’Agosto Sgurgolano, le Fiere, tutti eventi in grado di attrarre a sé migliaia di visitatori e turisti. Ma Sgurgola non è solo questo e la Pro Loco lo sa bene. Le bellezze paesaggistiche e storiche entreranno, nel corso dei prossimi mesi, a far parte di percorsi studiati ad hoc: trekking per gli amanti della montagna, attraverso sentieri che porteranno i visitatori ad immergersi nella storia, attraverso i luoghi che hanno segnato il territorio montano, quali l’eremo di S. Leonardo da Noblat, la Chiesa di San Nicola, la Fonte dell’Acero, tutti tesori incastonati tra i Lepini; percorso di arte e cultura tra i monumenti che si ergono tra i vicoli paesani, quali ad esempio la piazza detta “dell’Arringo”, teatro in cui furono arringati i congiurati diretti ad Anagni per il celeberrimo “schiaffo”; la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e l’antico campanile che poggia su un banco di roccia; la  Piazza Pietro Sterbini, dove si trova la massiccia torre dell’orologio, della fine del 1800, che consta di tre piani costruiti su un ampio arco a tutto sesto e la Chiesetta di S. Maria in Viano.

sagnachallenge-1Tra i prodotti tipici svetta la famosa “Ciambelle Sgurgolana”, di uso a Pasqua, ma che su ordinazione è possibile trovare tutto l’anno. Tra i produttori ricordiamo il forno “Antichi Sapori” di Stefano Battisti, che ha anche una “linea vegan”,  il “Panificio Villamagna” di Bovi Miro, il forno “La Ciociara pane, dolci e fantasia” di Roberto Carlini.

Da pastori locali troviamo ottimi formaggi e da apicoltori dell’ottimo miele.

Due sono, invece, i ristoranti dove è possibile mangiare prodotti locali in ambienti tipici: “La Taverna del borgo Antico” e la “Pizzeria da Daniela” di Daniela Vitozzi.

Le foto sono state scattate da:

Veronica Colicchia e Andrea Ponzi

Contattaci per maggiori informazioni

    Contattaci attraverso il seguente modulo; il nostro Staff avrà cura di risponderti nel più breve tempo possibile!

    [ Tutti i campi sono obbligatori ]

    Il tuo nome e cognome

    Il tuo numero di telefono

    La tua email

    La tua richiesta

    Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi e per gli effetti del Reg.to UE 2016/679 nel rispetto delle disposizioni di legge e come specificato nella pagina Privacy. Titolare del trattamento dei dati è Ciociaria & Cucina.

    Recensioni degli agenti

    Deviaccesso per pubblicare una recensione

    Confronta gli elenchi